Osserviamo i pesci: educazione ambientale

Osserviamo i pesci: educazione ambientale

by Micol Blanchard

Tratto da ” Linee Guida Educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile”

Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e riconoscere la rilevanza degli altri e dei loro bisogni; comprendere l’importanza di stabilire regole condivise; significa mettere le basi verso un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

La nostra scuola ha il compito di formare cittadini italiani in un contesto europeo e mondiale, tema ancor più fondamentale nell’ ottica dell’educazione ambientale. Difatti alla tutela dell’ambiente concorrono tutti i cittadini del mondo, ognuno per la propria parte.

E’ importante inoltre che vi sia un’ampia diffusione della consapevolezza che i grandi problemi dell’umanità, il degrado ambientale, il caos climatico, le crisi energetiche, la qualità della vita, possono essere affrontati e risolti attraverso strette collaborazioni non solo tra le nazioni, ma tra le discipline e le culture.

SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMO CICLO DELL’ISTRUZIONE

Il primo approccio con l’insegnamento deve essere per il bambino l’inizio del suo percorso in simbiosi con l’ambiente.

Già dalla scuola dell’infanzia è introdotta l’attenzione verso il tema del comportamento eticamente orientato e rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

Tra i traguardi per lo sviluppo della competenza vi è l’osservazione degli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, con una particolare attenzione ai loro cambiamenti.

La scuola del primo ciclo ricopre un arco di tempo fondamentale per un pieno sviluppo della persona e promuove la pratica consapevole della cittadinanza.

L’educazione alla cittadinanza mira a rendere l’allievo consapevole dell’importanza del prendersi cura di se stessi e degli altri come dell’ambiente nello sviluppo della legalità e di un’etica responsabile.

Percorso didattico: Conversazione – contestualizzazione del perché tutelare le acque, fauna e flora marina, la pesca …….

La conoscenza del mondo. relativamente ai percorsi di osservazione di fenomeni naturali.

Competenze:

• Acquisire capacità di osservazione del mondo circostante
• Comprendere l’ importanza della varietà e della diversità negli ecosistemi marini

Attività grafica: proposta di immagini di pesci, realizzati da Asiah Pinardi, per sensibilizzare e potenziare nel bambino le capacità creative, estetiche ed espressive, rafforzando la preparazione culturale e contribuire ad educarlo a una cittadinanza attiva e responsabile.

Attività di proseguimento: ricercare artisti/scrittori che trattano nelle loro opere il contesto marino . Alcune proposte di albi illustrati Una estate dalla nonnaNeve pesciolino biancoDal ramo al mare e artisti come Kerry Ambrosino, Apostle, Donna Sharam .

Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola e ai suoi Webinar  

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