TERRACQUARIA : una storia per l’accoglienza

LA STORIA DI TERRACQUARIA

C’era una volta un pesciolino molto triste perché si sentiva solo e annoiato. Ogni vota che metteva la testa fuori dall’acqua si fermava a guardare il grande prato verde che arrivava fino alla spiaggia, dove ogni giorno un simpatico leprotto rimaneva seduto per ore a guardare i colori del mare ed ad ascoltare il rumore delle onde.

Una mattina passò di lì un merlo e insieme al leprotto si avvicinarono all’acqua perché avevano visto da lontano un pesce tutto blu che faceva capolino fra le onde.

Più tardi i tre animali, incuriositi uno dall’altro, si ritrovarono sulla spiaggia.

Il leprotto guardò il merlo e insieme girarono lo sguardo verso il pesciolino che per la prima volta allargò la sua bocca in un sorriso.

Senza dir niente, senza dirsi una parola erano diventati amici!

Il pesciolino portò sul suo dorso il leprotto che così imparò a nuotare; il merlo fece saltare sulle sue ali il pesciolino che così imparò a volare;il leprotto nuoto veloce con il pesciolino che così imparò a correrre….

Ogni giorno una scoperta e sempre qualcosa di nuovo da fare insieme e sempre qualcosa da imparare!!!

I tre amici passarono tanto tempo insieme a raccontare storie,ad ascoltare i ricordi uno dell’altro e diventarono amici inseparabili

 

LE FILASTROCCHE SUI PROTAGONISTI

In acqua col pesce Malù

Il mio nome è Malù

Sono un pesce tutto blu.

Vivo nel mare in profondità

E mi piace nuotare qua e là.

Con il sole e il tempo bello

Fra le onde io saltello.

Ma se piove o tira vento

Torno in acqua a cuor contento.

Sono come mi vuoi tu

Bravo, buono e tutto blu!

 

Sul prato con il leprotto Pico

Se mi chiedi il mio nome io te lo dico:

sono un leprotto e mi chiamo Pico.

Vivo nel bosco e un po’ nel prato,

sull’’erba corro a perdifiato

anche nell’orto mi piace andare

fra le carote da rosicchiare.

Saltello qua , saltello là

Alla ricerca di novità.

Sono un leprotto molto curioso

Vivace, attento e mai noioso!

 

Nel cielo con il merlo Omero

Io sono un merlo e mi chiamo Omero

Ho il becco gallo e il piumaggio nero.

Dal cielo azzurro e sempre sereno

Non posso proprio fare a meno!

Volo in alto e poi in basso

A volte mi poso sopra un sasso;

poi nel cielo torno a volare

perché è quello che meglio so fare.

Sono un merlo esploratore

Pronto a partire a tutte le ore!

 tratto da ” scuola dell’infanzua ” n.1 anno 10

La prossima volta vi racconterò come abbiamo usato questa storia….

Attività                                      gli obiettivi                        accoglienza 

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buon lavoro da #progettoinfanzia 

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2 pensieri su “TERRACQUARIA : una storia per l’accoglienza

    1. abbiamo lavorato fino a metà novembre, sia in sezione che in intersezione con gruppi misti per età. prossimamente metterò qualche altra esperienza.

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