Capelli al vento dall’arte di Romina Lerda

Capelli al vento

dall’arte di Romina Lerda

di Renata Tore

scuola infanzia – sezione blu – età 3-5 anni

Renata  si é innamorata a prima vista delle espressioni artistiche dell’argentina Romina Lerda in cui  rivela intensamente la sua sensibilità , miscelata  al tratto sognante del suo

paese, mettendo in  risalta le mille sfaccettature dell’universo femminile

        

Proprio le mille sfaccettature hanno  animato il  progetto di Renata,

che  si è sviluppato lungo due linee parallele:   una sulla libera interpretazione della capigliatura da parte dei bambini, l’altra  concentra sul  consolidamento  delle capacità di riproporre i pregrafismi acquisti in diversi contesti.

“Partire dall’esperienza
Predisporre un contesto educativo in questo senso
presuppone una predisposizione all’ascolto
dell’altro, rafforzata dall’aver già provato questa
esperienza, dall’aver liberato la propria espressività
in un ambiente protetto, dall’aver condiviso
una riflessione sull’esperienza compiuta e dall’aver
compreso quali aspetti                                di noi sono emersi grazie
all’atteggiamento non-direttivo                 di chi ha guidato
la proposta. Il percorso

personale di crescita è, come
abbiamo detto, un processo in divenire,

un lento     
carpire ciò che emerge in noi; questa dinamica 
ricalca e pervade tutta l’attività proposta, dove è
posta luce sul percorso – individuale e relazionale –
più che sull’obiettivo.”

tratto da  Aspetti metodologici
di Giacomo Livi

Metodologia:

 

Scelta da parte dei bambini su tablet dei quadri di Romina Lerda

Fotocopie in grande formato delle immagini scelte

Lettura delle immagini

Con quali tecniche apprese ad oggi vogliamo realizzare i capelli ?

Ritaglio dei visi

Incollatura su cartoncino

 

Tecniche:

Disegno dei capelli a matita  per creare delle sezioni su cui inserire una volta colorate i

segni grafici.

      

Coloritura deiI capelli  con le matite acquerellabili Woody 3 in 1 della Stabilo.

Sono dei matitoni  colorati, morbidi, che si  sciolgono  a contatto con l’acqua, donando un effetto tipo acquerelli,  creando effetti molto armoniosi, più vivi  e personalizzati.

Inoltre hanno una caratterisca unica, quella di permettere la  sovrapposizione delle tinte.

In autonomia, i bambini hanno inserito a piacere tutti i segni grafici acquisiti nel tempo .

Alla fine con la matita nera hanno evidenziato le varie sezioni per far risaltare le diverse parti .

#progettoinfanzia ringrazia Renata Tore e Daniela Valentini

 

   Carolina Coto            Guardandomi allo specchio   Fermento innovativo  

       

Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /workshop formativi  per proporre arte e immagine nella scuola

 

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