Archivi tag: mare

Nel mare infinitoooo

Nel mare infinitoooo 

sulle note di  ” Volare” di Domenico Modugno  

🎶Penso che un giorno così non ritorni mai più…
🎵mi dipingevo le mani e la faccia di blu…
🎶Poi d’improvviso venivo dal vento rapito
🎵e cominciavo a nuotare nel mare infinitoooo….

Atelier  di Micol Blanchard  con di bambini di Giulia Salis e Elisabetta Presta . 

Idea tratta dall’albo  ” la fabbrica dei colori ” di Tullet Hervé Continua la lettura di Nel mare infinitoooo

Non solo mare: i pesci

Non solo mare: i pesci 

argomento trattato al corso d’aggiornamento di settembre 2014
” ATTACCHI CREATIVI “ con le opere di Calder e K.Gerard 

” per Annalisa ” 

4 PESCE OK

Si é cercata una sperimentazione operativa con l’obiettivo di guardare, ascoltare,immaginare, raccontare l’arte

1 pesci ok

stessa forma del pesce, due tecniche diverse per realizzarlo

2 pesci ok

un collage polimaterico per raffigurare questo mare

3 pesci ok

il mare in un libro…..

6 PESCI OK

Coco Coccole e Colori  descrive così la sua opera :
Nei quadri di Karla Gerard mi appassionano sempre le linee e le forme.. con vari materiali ( tappi, cerniere, cerchi di cartoncino, stoffa) ho voluto concentrarmi proprio sulle forme e sulle sensazioni tattili che esse mi suggerivano.1 mare ok
per dare vita a questi 3 pesci, Ivana ha lavorato su acetato emulando l’idea proposta dall’artista statunitense Calder, famoso per l’invenzione di grandi sculture di arte cinetica chiamate mobile.
PESCIi quadri proposti   per  l’argomento :
guardiamoci attorno non solo mare  
pesci di Karla Gerard e il mobiles del pesce  di Calder

1 OJ

Perché #KarlaGerard:  perché un quadro ricco di dettagli e particolari, con colori  molti brillanti   che trasmettono un senso di gioia e allegria, sembra una sorta di paese marino
Perché #Calder :  perché innovativo , per la sua opera mobile e dinamica capace di muoversi. Si è servito fil di ferro e altri oggetti semplici da trovare. Per questo motivo trovo che abbia avuto grande ingegno e creatività nell’ aver saputo trasformare il “semplice” in “complesso” servendosi di quello che aveva senza dover utilizzare oggetti sofisticati ed eccentrici.
Questo fondamentalmente è quello che dobbiamo fare  nella scuola, scegliere dei materiali umili e sobri ma pur sempre singolari e unici per dar vita a dei capolavori.
buon lavoro da #progettoinfanzia.net

Laboratorio: come Calder

CALDER E I SUOI MOBILES

Il laboratorio  condotto dallo staff di #progettoinfanzia é partito dalla lettura , ha preso in considerazione e accresciuto i saperi e le conoscenze dei bambini per una sana alimentazione attraverso mirate scelte tematiche e nuove tecniche grafiche.

P1080405
Obiettivi:
-sviluppare con i bambini il concetto di alimentazione e corretta igiene orale come fattore di prevenzione e protezione per uno stile di vita sano,
avvalendosi dell’arte come percorso didattico, un cammino inusuale , ma sicuramente molto stimolante con le sue mille sfaccettature .

P1080406

Un grazie a : http://digilander.libero.it/Gretablu/per_i_piccoli/favole/pesce-cirillo.htm

P1080409

Storia di pesce Cirillo
(fiaba un po’ in versi e un po’ no)
________________________________________

C’era una volta un pesciolino, si chiamava Pesce Cirillo,
ed era magro come uno spillo;
era in forma, scattante ed arzillo.

Era cosi’ in forma perche’ mangiava sempre
quello che la mamma gli dava ,
compresa la verdura,

e non pretendeva di avere solo quello che gli piaceva ,
ma mangiava tutto quello che gli faceva bene.
Pesce Cirillo aveva un amico, di nome Pesce Gedeone.

Pesce Gedeone era grasso e pesante come un mattone,
perche’ tutte le mattine a colazione
si mangiava un bel panettone.
Pesce Cirillo cercava sempre di spiegare a Pesce Gedeone
che non gli faceva bene mangiare solo panettone,
ma Pesce Gedeone rispondeva:
“A me piace solo quello!
E le cose che non mi piacciono non le mangio!”.
Un giorno Pesce Cirillo e Pesce Gedeone
se ne andavano a spasso per il fiume,
tutti tranquilli, ridendo e scherzando.
Ad un tratto, da dietro un masso comparve…
un grosso, terribile Luccio,
con una mostruosa bocca piena di denti affilatissimi,
che voleva papparseli in un sol boccone!

Pesce Cirillo e Pesce Gedeone fuggirono,
ma Pesce Cirillo, che era magro come uno spillo, nuotava veloce,
mentre Pesce Gedeone era pesante come un mattone,
andava piu’ lento, ed il Luccio lo stava per raggiungere.
Pesce Cirillo, guardando indietro,
vide che il suo amico Pesce Gedeone era in pericolo;
cosi’ decise di tornare indietro,
e con molto coraggio affronto’ il Luccio;
e visto che era magro come uno spillo, inizio’ a pungerlo,
finche’ il Luccio disse:
” Basta, basta !!! ”
e scappo’ via …

Pesce Gedeone fu molto grato all’amico per averlo salvato,
e capi’ che il pericolo che aveva corso
avrebbe potuto evitarlo se solo non fosse stato
pesante come un mattone.
E da allora non mangio’ piu’ il panettone a colazione,
ma accetto’ tutto quello che la mamma gli dava,
comprese le verdure, anche se non gli piacevano tanto

( ma poi scopri’ che ci sono anche verdure buone, forse piu’ del panettone )

Da allora anche Pesce Gedeone divenne in forma ed arzillo,
e continuo’ ad essere per sempre amico di Pesce Cirillo.

– dedicata a tutti i bimbi che fanno storie per mangiare le verdure –
Michela
________________________________________

potrebbe interessarti anche

Calder al nido 

1 rodger