Storia di un burattino – Pinocchio

Storia di un burattino – Pinocchio

by Renata Tore e Daniela Valentini

Scuola infanzia età eterogenea

Renata e Daniela dopo aver raccontato la favola, hanno chiesto ai bambini/e di illustrarne alcune sequenze per favorire  situazioni stimolanti ,  momenti di osservazione, dialoghi, confronti, riflessioni .   Una favola ideale per l’accoglienza con il suo percorso alla scoperta degli amici, della scuola, offrendo a seguire innumerevoli avventure.

Pinocchio è la storia di un burattino pubblicata nel 1881 sul “Giornale per i bambini” di Ferdinando Martini, col titolo Storia di un burattino e con illustrazioni di un anonimo. Solo nel 1883 i 36 racconti di Carlo Collodi furono raccolti in un volume grazie all’editore Felice Paggi di Firenze con illustrazione di Enrico Mazzanti. 

C’era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze. ……………….

“Questo legno è capitato a tempo: voglio servirmene per fare una gamba di tavolino.” Detto fatto, prese subito l’ascia arrotata per cominciare a levargli la scorza e a digrossarlo, ma quando fu lì per lasciare andare la prima asciata, rimase col braccio sospeso in aria, perché sentì una vocina sottile che disse raccomandandosi: “Non mi picchiar tanto forte!”……………..

E sapete chi era quel mostro marino? Quel mostro marino era né più né meno quel gigantesco Pesce-cane……………

Ma oramai era tardi! Il mostro lo aveva raggiunto: il mostro, tirando il fiato a sé, si bevve il povero burattino, come avrebbe bevuto un uovo di gallina: e lo inghiottì con tanta violenza e con tanta avidità, che Pinocchio, cascando giù in corpo al Pesce-cane, batté un colpo così screanzato, da restarne sbalordito per un quarto d’ora

E più andava avanti, e più il chiarore si faceva rilucente e distinto: finché, cammina cammina, alla fine arrivò: e quando fu arrivato… che cosa trovò?  Oh! babbino mio! finalmente vi ho ritrovato! Ora poi non vi lascio più, mai più, mai più!” “Dunque gli occhi mi dicono il vero?” replicò il vecchietto stropicciandosi gli occhi, “Dunque tu se’ proprio il mi’ caro Pinocchio?” ……………  qui tutta la favola 

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Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola 

2 pensieri su “Storia di un burattino – Pinocchio

    1. Carissima Patrizia, il mese scorso abbiamo tenuto un ArTELIER a Predazzo – Tn. Nessuna rivista disponibile. A settembre uscirà il nostro quadernone operativo sull’arte di Herbin. Grazie per seguirci

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