schiacciArte e Blop: “Bentornata primavera”

schiacciArte e Blop: “Bentornata primavera”

by De Massimi Maria, Rigon Lorena, Bernardini Luisa,
Corrado Luisa Grazia( Rosa Viola)

sezioni A e C di 5 anni

L’attività  è stata divisa in più fasi:

  • la realizzazione dello sfondo con la tecnica dello schiacciArte;
  • la lettura del libro “ Blop” con la sua realizzazione;
  • incollaggio finale di “ Blop” rispettando le grandezze: grande-piccolo- medio realizzando un artefatto alla maniera di Nadine de Klerk Wolters

Dopo aver sperimentato la tecnica dello schiacciArte  in un  ArTELIER di Micol Blanchard  lo abbiamo riproposto ai nostri  bambini di 5 anni. 

Traguardi di competenza:                                                                                                                             Campo di esperienza: immagini suoni colori                                                                                                  Il bambino utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative

Obiettivi generali

  • Favorire l’incontro dei bambini con l’arte al fine di promuovere un’alfabetizzazione estetica di base
  • Promuovere situazioni stimolanti per esprimere se stessi e le proprie emozioni
  • Valorizzare i momenti di condivisione attraverso le attività proposte
  • Inventare composizioni cromatiche
  • Rafforzare la fiducia nelle proprie creative ed espressive
  • Effettuare scelte di colore e produrre immagini con materiali
  • Favorire il superamento di inibizioni
  • Sperimentare nuove tecniche pittoriche

Materiali

  • Cartoncini di facile consumo disponibili a scuola (materiali di recupero e riciclo)
  • Tempere
  • Risme
  • Colori
  • Forbici

Documentazione

  • Attraverso le opere prodotte dai bambini
  • Fotografie e video da parte delle insegnanti

Spazi

  • Aule e atrio per lavori a classi aperte

Metodologia

  • Brainstorming e circle time al fine di facilitare e sviluppare la comunicazione circolare, la conoscenza di sé, la libera e attiva espressione delle idee, delle opinioni, dei sentimenti e dei vissuti personali. Il tutto attraverso la creazione di un clima di serenità e di condivisione.
  • Didattica laboratoriale: la quale privilegia l’apprendimento esperienziale “per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo, la riflessione su quello che si fa”, incoraggiando un atteggiamento attivo degli allievi nei confronti della conoscenza sulla base della curiosità e della sfida piuttosto che un atteggiamento passivo.
  • cooperative Learning: metodo didattico in cui gli studenti lavorano insieme in piccoli gruppi per raggiungere obiettivi comuni. Nello specifico il cooperative Learning nella scuola dell’infanzia può “favorire da un lato la naturale propensione dei bambini alla socialità e, dall’altro, promuovere l’insegnamento di modalità di interazione efficaci e corrette al fine di migliorare il percorso di apprendimento cognitivo e sociale di ciascuno.

 

1-   Fase   Laboratorio a classi aperte con le due sezioni di 5 anni

Presentazione e lettura del libro “ Blop” di Tullet.                                                                            Invenzione di piccole storie con mediatore “ Blop”                                                                                  Ai bambini disposti in cerchio presentiamo il libro chiedendo loro: “ Chi sarà il protagonista”?                                                                                                                                                          Lettura soffermandoci ad ogni pagina per verbalizzare, raccontare  le immagini.                        Si procede inventando piccole storie in base alla pagina scelta.                                                Giochiamo con “ Blop” disegnandolo tutti insieme in cerchio.

2-   Fase   In sezione i bambini realizzano l’artefatto realizzando lo sfondo

Inserito un cartoncino in un sacchetto di plastica trasparente, i bambini  scelgono i colori a tempera,  li spuzzano e dopo aver chiuso il sacchetto battono con le mani,  a ritmo di musica fino  a plasmarli con le mani. Qui entra in scena il “gesto” e in base al ritmo, all’intensità, all’altezza della musica, i bambini  fanno forza facendo  scivolare le dita e le mani, picchiettando, tamburellando, saltellando…fino a colorare il cartoncino con immagini  fantasiose dove i colori tra loro si intrecciano, si abbracciano…

 Questa tecnica permette ai bambini di sperimentare, scoprire e vivere liberamente le mescolanze del colore e di favorire la percezione cromatica, consolidando prima la conoscenza dei colori fondamentali e stimolando poi la scoperta di quelli derivati e delle gradazioni cromatiche.

Inoltre il bambino si diverte senza preoccuparsi di sporcarsi.  

3-    Fase Giochiamo e realizziamo “ Blop” 

Mentre lo sfondo si asciuga, i bambini si intrattengono a sperimentare vari modi per realizzare “ Blop”  in diverse grandezze, grande-piccolo-medio.

  •  Disegnare con il metodo della croce “ Blop”   
  • Decorare “ Blop”, prendendo spunto sfogliando l’albo illustrato scegliendo a piacimento.
  • Ricalcare su un modello, colorarlo o riempirlo di segni grafici
  • Tagliare “ Blop” e incollare secondo le grandezze grande-piccolo-medio

Tale lavoro viene svolto sia in modalità individuale per il proprio artefatto che in modalità di piccoli gruppi per realizzare un cartellone collettivo, secondo un’attività di tipo cooperativo.

Didattica di cooperative Learning:

–  Formazione dei gruppi  –  Strutture di interdipendenza  –  Materiali- Tempi – Valutazione

In ogni gruppo ad ogni bambino è stato assegnato un ruolo specifico:

  • Disegnatore
  • Pittore
  • Chi ritaglia
  • Chi assembla “ Blop”: grande-medio-piccolo sull’artefatto
  • Chi prende il tempo 

4-    Fase   Realizzazione dell’artefatto alla maniera di Nadine de Klerk Wolters

Ogni bambino incolla “ Blop” nelle tre grandezze nello  sfondo  asciutto( nel lavoro individuale)  posizionandoli a seconda del loro stato emotivo,  incollano anche dischi colorati e realizzano diversi segni grafici per movimentare l’opera alla maniera di Nadine de Klerk Wolters.

altre tecniche by Micol Blanchard

            shakerando                                    flipperART                                         tecniche miste 

Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola

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