IPOTESI DI PROGETTAZIONE “A spasso con le linee”

IPOTESI DI PROGETTAZIONE

“A spasso con le linee”

by Giovanna D’Auria

L’ Agenda 2030 presenta 17 obiettivi al fine di raggiungere un equo Sviluppo Sostenibile , al punto 4 troviamo un esplicito riferimento al mondo dell’educazione: “Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”.

Al fine di raggiungere questo obiettivo c’è bisogno di realizzare sempre nuove proposte educative, che escano dagli schemi rigidi e prefissati della didattica tradizionale. C’è bisogno di predisporre ambienti educativi motivsnti, inclusivi, ricchi di spunti, dove il bambino fin da piccolo impara “ad essere, saper essere, saper fare, saper vivere con gli altri”.

Si va quindi verso un apprendimento significativo (Ausbel), che avviene mediante il coinvolgimento totale, la partecipazione attiva, la motivazione, la gioia di poter imparare senza alcuna paura di sbagliare, infatti dove c’è gioia, meraviglia, si impara. Si impara anche a fare “da solo” aiutando anche l’altro senza pregiudizio. Si “impara facendo”, dove l’esperienza diventa indispensabile, dove l’insegnante diventa una guida sicura e competente.

Partendo dalla proposta di Micol Blanchard sia nei suoi Artelier che negli ultimi webinar sulla didattica innovativa, mediante l’utilizzo di una progettazione per processi, ossia per collegamenti tra le diverse fasi che accompagnano l’anno scolastico, si è pensato ad un esempio di progettazione didattica educativa volto all’acquisizione di competenze trasversali.

“A spasso tra le linee” diventa così il nostro filo conduttore a partire dall’accoglienza.

ACCOGLIENZA

L’accoglienza assume un carattere importante all’inizio dell’anno scolastico. Accogliere vuol dire ricevere, aprirsi all’altro rendendolo partecipe di un qualcosa, accogliere vuol dire conoscersi, camminare insieme. Nella scuola dell’infanzia e non solo l’accoglienza rappresenta un passaggio importante al fine di favorire un ingresso positivo per i nuovi iscritti e una rassicurazione per il reinserimento di coloro che hanno già frequentato.  Nasce quindi la necessità di predisporre un ambiento ricco di relazione e di pratiche al fine di favorire l’inserimento e l’inclusione di ogni bambino.

1 fase: accoglienza dei nuovi inserimenti e degli iscritti.

Dopo la fase di distacco e di prima relazione tra docenti/alunni e Alunni /alunni si possono proporre attività ludiche, motorie e creative volte alla conoscenza del gruppo.

Giochi motori
Giochi con il filo
Attività grafiche collettive ispirate a Zikto
Visione di libri illustrati: Non perdere il filo, Lucy e il filo dell’amicizia.

2 fase: ricordi estivi

Dopo aver giocato con il filo, realizzando tanti oggetti, si può proporre l’utilizzo del filo blue come il mare e procedere mediante la realizzazione di onde, alte altissime che ci fanno ricordare le nostre passate vacanze.

In base all’età dei bambini si possono proporre schemi grafici utili per ricostruire un paesaggio marino oppure per chi non è andato al mare, un paesaggio montano, cittadino, ispirandoci a quadri famosi. (Karla Gerard, Calder….)

Dalle linee verranno fuori tante onde del mare è da qui la proposta può essere ampliata mediante l’utilizzo di libri illustrati come Guizzino, L’onda, La balena della tempesta , il mare nel deserto, un’estate dalla nonna.

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4 pensieri su “IPOTESI DI PROGETTAZIONE “A spasso con le linee”

  1. Molto interessante. Ho partecipato a più webinar , uno termi a domani. Mi avete dato tanti spunti e tante idee. Insegno in una mini sezione eterogenea di 15 bambini con orario antipomeridiano. La compresenza non esiste ,ma dopo svariati anni ho imparato a diversificare le attività. Siamo, è vero, un un momento particolare ma credo che questo anno scolastico così atteso sia l’anno giusto per portare innovazione e nuova creatività per i bambini. Grazie di tutto.

    1. Carissima Elisa, condividiamo a pieno il tuo pensiero.Sarà un anno pieno di sfide, che dovrà essere vissuto cercando di dare al bambino quella serenità che solo la creatività sa dare. A te e a tutte le insegnanti auguriamo un creativo anno.

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