Il linguaggio del mare 

Il linguaggio del mare

Attività di Italiano svolta ai PON di San Pietro Vernotico , classi 3.

Piccolo glossario dedicato al linguaggio del mare

Il mare ha il suo gergo:  andiamone alla ricerca visionando documentari alla Lim.

Abisso – Affondare -Agitato – Burrasca -Dragare- Flotta – Fragore- Gettare l’ancora-  Ghiacciaio -Inquinato -Mare a pecorelle –  Peschereccio- Pescoso – Raffica – Risacca – Squame – Stretto – Subacqueo-Traghettare – Tropicale – Tuffare …..

Obiettivi del progetto:

Creare spazi di dialogo, dove ognuno sia libero di esprimersi e comunicare

Coinvolgere  personalmente  tutti i bambini per farli  partecipi  ed interpreti  del racconto e delle illustrazioni favorendo così lo sviluppo della creatività.

Proporre la narrazione come processo creativo, occasione per esprimere le proprie idee mediante  una metodologia analogica.

Costruzione di uno sfondo marino attraverso una DIDATTICA LABORATORIALE COLLETTIVA 

Il cartellone “ mare” é stato realizzato con l’utilizzo di mezzi grafici inusuali; lunghi manici con alle estremità fissate:  rotelle, pennelli, spugne….i segni grafici sono risultati molto  diversi tra loro, da linee ondulate sottili, a spesse, spezzate, continue a punti.

DIDATTICA LABORATORIALE INDIVIDUALE articolata in:

  • testo descrittivo dell’esperienza  –  attività grafica –   riflessione finale

  • scelta di una parola tra quelle individuate , ritagliare da riviste le lettere per comporla, realizzare un pesce con cartoncini di forma geometrica, comporre la parola scelta, incollare la parola sopra il pesce.

DIDATTICA LABORATORIALE COLLETTIVA : Il linguaggio del mare

  • collage collettivo sul cartellone – mare

Il percorso realizzato durante l’attività ha favorito la  riflessione  su quali siano i sistemi e le strategie per realizzare una storia collettiva.

Scelta dei personaggi – Scelta della situazione – Scelta della morale – Scelta del titolo

Da qui si é partiti per raccontare e  illustrare con parole proprie una storia utilizzando 6 -8 sequenze.

Prima di tutto, come dice la maestra AnnaMaria Melli : per inventare una storia, serve prima mettere in ordine le idee  e poi cominciare a scrivere.

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l’onda                                                  storie di sassi                      creo storie  

     

Buon lavoro da #progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola 

 

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