Giocando a Pasqua

Giocando a Pasqua

by Micol Blanchard 

Proponiamo l’attività didattica “ giocando a Pasqua” per  valorizzare la convivenza e l’accoglienza di varie forme di diversità culturali per imparare e insegnare a vivere insieme, uguali e diversi, in pari dignità.

Per questa attività didattica sono stati considerati i seguenti obiettivi di apprendimento:

Riconoscere nella diversità una ricchezza

Convivere nella diversità. Competenze interculturali e strumenti didattici per una scuola inclusiva.

Riconoscere la gamma dei colori sia nella realtà sia creativamente.

Conoscere alcune tecniche di pittura.

Saper usare la linea, il punto, lo spazio in modo creativo o pertinente alla realtà.

Acquisire una maggiore destrezza e precisione nei movimenti manuali.

Competenze : Saper rispettare le diversità culturali

Campo di esperienza principale: I discorsi e le parole

Campi di esperienza trasversali: Il sé e l’altro; immagini, suoni e colori

Spazi: Sezione/salone

Materiali: Scatole, carta velina, colori a tempera, biglie, cartoncini, pennarelli

Verifica: in itinere si osserva il lavoro.

Metodologia: Disegnare sopra un cartoncino formato A4 un uovo di Pasqua, ritagliarlo e fissarlo con piccoli pezzi di scotch al centro di un altro cartoncino A4.

In una scatola formato A3 inserire il cartoncino.

Spruzzare i colori a tempera nei colori per ottenere la mescolanza desiderata

Inserire nella scatola alcune biglie

Ricoprire la scatola con una carta velina

Agitare la scatola a ritmo di musica

Bucare la carta velina. Attraverso il “buco” osservare il processo di mescolanza

Dal buco estrarre il cartoncino

Togliere la sagoma dell’uovo

Lasciare asciugare

Dentro al calco dell’uovo di Pasqua disegnare segni grafici

Osservazione e narrazione dell’esperienza.

Potrebbe interessare anche:

dipingere con le biglie                  strappo e buco                  una finestra nell’immaginario

Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *