Religione

Pagina curata da Francesca Cortesi

CHIUDIAMO L’ANNO SCOLASTICO

POMERIGGIO DI GIUGNO COI MEZZANI: I grandi sono già proiettati alla scuola primaria ecco ci abbandonano a scuola pensando che possano mancarci? Noi la risolviamo così:

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Prendo il mio sacchetto da dove sono usciti quasi tutti i libri o il tablet con cui abbiamo lavorato quest’anno è lo svuoto: naturalmente l’ultima cosa è il libro del giorno: ‘OH ‘ di Hervè Tullet …. un libro che fa i suoni! ‘Come facciamo a farlo suonare?’ …. e si comincia….. la pallina blu prima la faccio ‘suonare’ io differenziando bene i toni a seconda della grandezza poi faccio preparare il loro di ditino …. e si divertono un sacco.

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Poi dopo la pallina blu arriva la rossa che fa… ‘AH!’ E non solo suona come la OH ma…. parlano litigano e poi fanno pace! Il tutto riportando sul cartellone gli stessi ‘suoni’ grafici di Tullet. La terza pallina è gialla ed è ‘WAOUU’… e i suoni diventano di più così come i cerchi e i ‘mischiotti’ di segni curve colori! Ogni bambino e bambina scrive il suo OH AH o WAOUU facendolo ‘suonare’!

Dopo di che…. si passa al lavoro PERSONALE: prendiamo i tre colori e la maestra come un direttore di orchestra ci ‘canta’ i pallini/cerchi colorati da disegnare!!!! Ecco i risultati:

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Così….. quando i grandoni arrivano e dicono ‘abbiamo mangiato il cioccolato alla primaria’ i mezzani rispondono ‘e noi abbiamo suonato i colori con la Francesca’ 😏😉😜🏆!!!!
Scuola infanzia Girasoli 🌻 BERGAMO (gruppo mezzani , 7giugno2017)

Arrivederci a settembre.

Arriva l’estate: all’assemblaggiooooooo!!!

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Le ultime orette che ci dividono dall’estate le passiamo assemblando TUTTI i lavori fatti nell’Anno ( pezzi di cartellone compresi) e intanto che li raccogliamo ci diciamo cosa raccontano dicono e sono.

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Questo è il tipo di verifica che faccio io: ci ri -raccontiamo ciò che abbiamo raccontato in questi mesi ma partendo da quel che è rimasto a loro.
Una volta radunati i fogli/lavori li metto in ordine e li pinzo mettendoli in disparte perché…… è l’ora della CARTELLETTAAAAAA!

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E visto che il materiale è poco ( quello nuovo) e i ritagli tanti perché non fare delle deliziose e personalissime cartellette : prendiamo i quotidiani …. uniamo con la colla almeno tre fogli piegati a metà , pinziamo i due bordi laterali e poi CI DIVERTIAMOOOOOO: con stoffe, gomme avanzate dai tagli di big shot e quant’altro queste maestre che non buttano nulla ‘perché non si sa mai’ hanno accatastato nei garage, angoli e cassetti????😜

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Colla , colori e olio di gomito ed il gioco è fatto!!!!

Insomma ecco cosa ne è uscito e…. ci vediamo con nuove idee a settembre ( ma non è detto non me ne vengano durante l’estate!!!!) ✈️☀️🐠🌈🏊🏼‍♀️⛱

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I  discepoli verso EMMAUS

La fase finale del progetto di quest’anno tocca l’argomento del cammino dei discepoli verso EMMAUS , durante il quale vengono affiancati da un viandante che poi SOLO mentre spezza il pane a cena riconosceranno essere Gesù.

Il primo step è stato sul CAMMINO…. la STRADA …. il paesaggio diverso dai nostri che la costeggia… Cercando di parlare del cammino anche a livello simbolico( vi piace passeggiare ?

Ma lo fate da soli se dovete fare tanta strada? Per spostarsi a piedi ci vuole più tempo e si condividono molte ore con gli altri) e il lavoro è stato questo :

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Dopo di che sono arrivata armata di tablet e abbiamo rispolverato una vecchia conoscenza che è il nostro ARCABAS ! L’artista su Emmaus ha proprio fatto un lavoro in sequenza Partendo proprio dal cammino dei due amici con in mezzo questa figura particolare . Osserviamo bene il quadro.

 

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Poi lo riproduciamo e riproduciamo anche quello della cena che è momento clou ( ma lo abbiamo guardato tutti mettendo in luce l’utilizzo dei colori dorati e le croci…) Osservazione e riproduzione:

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Lo stesso ho fatto in altre scuole dove però ho voluto azzardare l’utilizzo del colore oro dopo lo studio e la riproduzione dei quadri:

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Gesù lascia loro la consegna di andare e raccontare …. ( quindi di fondare la chiesa) e il mio progetto è quello di fare( almeno coi grandi) un’opera collettiva alla maniera di Tullet proprio per parlare loro delle comunità di quei tempi in cui si conviveva e condivideva …. quindi ognuno collaborerà con gli altri alla realizzazione di un GIGAcartellone di TUTTI! ….stiamo a vedere cosa riusciremo a fare….

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In una scuola in cui avevo la possibilità di usare un secchio per lavare i piedi ai bimbi e spazio per far lavorare a terra anche i piccoli ho finito Emmaus così:

Gruppo 4/5 anni il cammino con le impronte( personale e comunitario) dal titolo SIAMO TUTTI IN CAMMINO …

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Gruppo 3 anni:  Lavoro cooperativo in stile Tullet Hervé : …VERSO UN PRATO FIORITO

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Dopo Pasqua

Dalle vacanze di Pasqua si torna carichi di energia e… dolcezze varie… quindi mi aggancio ai dolci mangiati e riprendo il simbolo della colomba. Che porta la Pace. Che annuncia la vita nuova. Quindi quella che loro chiamano spesso ‘una specie di panettone ma di Pasqua non di Natale’ è la nostra ricetta dolce del giorno è prendendo spunto dalla” cucina degli scarabocchi ” di Hervè Tullet iniziamo a …. ‘cucinare’ . I grandi disegnano la loro colomba da soli e poi tutti insieme seguono le mie indicazioni. Ecco i risultati:

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da fine marzo a Pasqua

BUONA PASQUA

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Il tocco finale é stato coniugare i movimenti appresi da Haring , e utilizzati come riferimento alle donne del Vangelo, con la tecnica del prato fiorito di Herve Tullet , con colori di vita nuova e il suo stile tondeggiante per creare meravigliosi prati che sono poi diventati il bigliettone di Pasqua

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Il VERO passaggio alla Pasqua e alla GIOIA narrata con il brano delle donne che CORRONO dal sepolcro colme di gioia per la resurrezione , l’ho affrontato utilizzando le opere di Haring che è piaciuto molto perché l’abbiamo prima visto sul tablet e poi imitato col corpo( quindi Pasqua in primavera periodo di uscire e muoversi di più) Ed insieme al Movimento abbiamo cambiato i colori : da quelli scuri ai gialli e oro e brillantini…..

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3 parte – Per prepararci alla gioia di Pasqua spazziamo via la rabbia.

È stata un’attività di passaggio dopo il racconto di Gesù al tempio che caccia i mercanti. Utilizzare per smacchiare la rabbia scopa e spugnette è piaciuto molto e ho concentrato l’attenzione ( anche!) sul movimento e sul senso di liberazione.

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Periodo metà febbraio – fine marzo

2 parte – schiacciaRabbia

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Al tema successivo non ho dato subito un taglio religioso specificando che saremmo stati insieme a parlare di una cosa che ci riguarda TUTTI e che nei successivi incontri ci saremmo ridivisi per raccontarci cose diverse.

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LA RABBIA: Cosa è Cosa mi fa fare La temo? La soffoco? Che forma ha? 2

Raccolte tutte le loro idee( meravigliose!!!) iniziamo a schiacciarla :

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Dalla generica rabbia…. ora stiamo conoscendo un brano in cui Gesù è arrabbiato ( quindi trasportiamo su di Lui il ‘cosa fa ?’) da Mc11.15 …. per poi passare alla Pasqua …. e….. fatemi pensare!

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1 parte – La chiamata e la pesca passando dall’arte

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siamo arrivati al momento clou : Gesù sceglie gli amici e li fa diventare pescatori di uomini!!!! Come farsi sfuggire l’aggancio alle meraviglie di Mondrian che diventano la nostra rete di Gesù e dei suoi amici? ECCOLE:

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Dopo di che il racconto ispirato a Lc 5,1 che narra della Pesca Miracolosa. E sulla nostra rete ecco comparire i pesci in stile Calder ….

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E qui in altri gruppi inventati con la nostra fantasia

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Lasciamo serenamente crescere Gesù e intanto leggiamo

IL BUCO

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Ecco come abbiamo iniziato:

Storia di Giulia che vive serena e gioiosa ma un giorno …. qualcosa non va!

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Le manca qualcosa, è nervosa, triste, amareggiata, infastidita…. insomma ha come un buco nella pancia!

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‘Il ‘buco’ proprio le dava noia…. e dopo essersi disperata TROVA la forza di guardarlo davvero e….  scopre che oltre al buio dentro ci sono colori aria vita e soprattutto non è l’unica ad averlo! Ognuno il suo buco

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Si sveglia sente una voce che le consiglia di smettere di cercare FUORI …

ma iniziare a vedere cosa c’è dentro di lei!!!! 4-ok

E infatti : un mondo colorato e di musica che fa sentire il buco rimpicciolirsi …

Alla fine Giulia capirà che tutti hanno i loro dispiaceri così come la loro forza di reagire e ….

quel buchino serve anche per unirsi

con un filo trasparente….

5-okQuel filo diventerà la rete di Gesù e

dei suoi amici per la pesca miracolosa…

Intanto sviluppiamo Giulia, il suo paese e il suo ….

spaesamento facendo

anche bei discorsi sulle nostre emozioni

e malavoglie….6-ok

 

 

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seguiteci per sapere come proseguirà il nostro viaggio

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‘ACCOGLIENZA a suon di blop’

Attività di religione tenendo come ‘base’ tecniche artistiche e opere d’arte che possano attirare la curiosità dei bambini e facilitare l’apprendimento degli obiettivi.

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ACCOGLIENZA : libro di Herve Tullet “io sono BLOP”

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Lettura e attività grafiche diverse dalla singola al cartellone.

Per consolidare il concetto di appartenenza a quella sezione e/o gruppo.

Il signore delle farfalle

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Dal BLOP a ‘il signore delle farfalle’ libro che i bambini e le bambine hanno trovato affascinante .

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Il Signore crea il mondo fino ad arrivare alla creazione dell’uomo.
Utilizzando acquarelli di base per i colori del mondo 🌎 abbiamo poi messo alberi monti stelle( pastina a stelline ✨) fiumi fiori ( alcuni a forma di BLOP per agganciarci all’attività precedente) e….. le persone!!!

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Da qui una chiacchierata in Circle time,

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in cui abbiamo capito che ognuno di noi potrebbe identificarsi con un colore e in ogni giornata incontra altri colori ….

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è inevitabilmente si mischiano creando un disegno di linee colorate che si intersecano.

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L’incontro successivo ho iniziato senza spiegazioni a far strappare carta e stoffa sui toni blu,

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nero, argento, viola, grigio ( giornale quotidiano) e poi guardando questo materiale ho cercato di farli arrivare al mare tempestoso .

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Ne sono venuti dei bellissimi mari sia personali che di gruppo/classe ( anche i tre anni hanno fatto un bellissimo lavoro di collage. )

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L’arca di Noè

Dopo il mare in tempesta ecco la costruzione dell’arca da parte di NOE chiamato da quel signore delle farfalle: è un pochino scocciato per il comportamento ( un bambino ha detto ‘perché ci sono dei grandi che si mettono le dita nel naso!!!’😜)

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un po’ senza il rispetto la pazienza e la voglia di mischiare bene i colori senza litigare, e quindi decide di far piovere talmente tanto che si copre tutto …. quindi abbiamo costruito è popolato le arche utilizzando cartoni di reciclo , pluriball , disegni dei bimbi. Il libro utilizzato è ‘Passo Passo’ .arca-2

E le arche sono state realizzate a secondo dei materiali a disposizione ( dove non c’erano cartoni l’abbiamo disegnata sui cartelloni e poi posizionata sopra al mare) .

L’apertura dell’ARCA

Lo step successivo è l’apertura dell’arca, finito il diluvio e il GRAZIE degli uomini che hanno capito che non ci si deve SCONTRARE ma INCONTRARE.

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Quindi: compare l’arcobaleno in cielo, escono gli animali e noi teniamo l’attenzione sull’asino cominciando a collegarci al natale( aiutandoli conversando a farsi dire cosa notano…. nei negozi e già anche per strada)

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Eeeeeeee grazie all’asinello ecco che arrivano i primi cenni natalizi. Presento il periodo di Natale partendo da loro( qui l’asinello di Santa Lucia è la prima cosa a cui pensano) e lo contestualizzo nell’epoca di Maria come mezzo di trasporto.

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Parliamo un pochino e poi dico che sono stata a vedere un quadro LUMINOSO di un signore che si chiama ARCABAS e mi è venuta voglia di farlo vedere a loro e di provare a giocare con quei colori. Nelle foto le prime prove con un gruppo di 5 anni. Di sicuro svilupperò altre idee e a poco a poco il nostro Natale diventerà magia .

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Il secondo quadro di Arcabas presentato è quello dell’incontro tra Maria ed Elisabetta, anch’essa incinta. L’abbiamo osservato partendo dalle croci all’altezza dei due pancioni per arrivare all’abbraccio che forma un cerchio , e ai colori che si abbracciano e mischiano come le due donne. I cerchi colorati che si incontravano sui cartoncini neri hanno fatto da sfondo alla Maria incinta con la pancia dorata.
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I cerchi non mi andava proprio di abbandonarli, allora utilizzando le ‘ricette’ del libro di Hervè Tullet abbiamo iniziato prima a parlare del pranzo di Natale e del suo significato di convivialità speciale, poi a preparare il nostro pranzo di Natale….facendo il dolce di cerchi al mascarpone.
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Soprattutto i bimbi e le bimbe di 5 anni si sono divertiti tantissimo giocando ad
aggiungere sereni e liberi gli ‘ingredienti cerchi’ dove meglio credevano.
Finito di ‘cucinare’ ci siamo messi coi piatti tutti vicini e abbiamo osservato i colori e le diversità di espressione di ognuno anche avendo ascoltato le stesse indicazioni!
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Ed ora…. un po’ di riposo…..
Pensando a cosa fare di stimolante per ben iniziare il 2017!AUGURI con questi bellissimi alberi di Natale….
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Rotolando a Natale
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BUONE FESTE E FELICE 2017  
da Francesca e dallo staff by #progettoinfanzia 

Di rientro dal Natale: ‘conosciamo i Magi : la festa che resta’ Presentazione di alcuni dipinti ( Caravaggio Pistoletto e Giotto )

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racconto ( romanzato e un po’ giocoso) del viaggio di questi tre NON re e poi esempi di come si possono realizzare facendo vedere tutti i materiali a disposizione.

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Con loro la FESTA RESTA nel senso che venendo da mondi lontani, la gioia della Nascita si diffonde con il loro viaggio e le loro testimonianze e crea ‘fratellanza universale’.

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