Progetto di educazione alla cittadinanza

Progetto di educazione alla cittadinanza:

Una porta verso il mondo

prima parte

qui il link alla seconda parte 

Premessa:

Questo Progetto si inserisce come “progetto trasversale” nella Programmazione educativo-didattica 2017/2018 “Vivere a colori, con gli occhi di Mirò”.

E’ un progetto che troverà il proprio sviluppo durante l’intero anno scolastico, perché tutto il nostro educare nella scuola è, e dovrebbe essere anche educazione alla cittadinanza.

Verrà approfondito con i bambini (di 3-4 e 5 anni), in modo particolare nel “Progetto accoglienza” (Sett. – Ott. 2017) ,con i concetti di appartenenza alla famiglia dalla quale proveniamo; di appartenenza ad una nuova comunità nella quale ci inseriamo: la scuola; nelle quali sono presenti delle regole da rispettare per una buona convivenza civile, nella realtà territoriale nella quale viviamo,  il Comune.

Ovviamente questi concetti verranno trasmessi ai bambini con attività e linguaggi a loro appropriati.

Il Progetto avrà una seconda parte di approfondimento , nella seconda parte dell’anno scolastico (circa Febbraio-Maggio 2018) con uno specifico riferimento alla tematica centrale della programmazione annuale 2017/2018. Il percorso si articolerà aiutando i bambini ad allargare il concetto di appartenenza alla famiglia fino al concetto di appartenenza ad una più ampia comunità civile quale può essere la propria Città, Regione e Nazione. Crediamo si possa capire che un “Progetto Cittadinanza ” non potrà esaurirsi in un solo anno scolastico perché tanti sono i concetti in esso racchiusi.

La promozione e lo sviluppo di ogni persona stimola in maniera vicendevole la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella società, deve formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costituzione di collettività più ampie e più composite, siano esse quella nazionale, quella europea, quella mondiale”. (Per una nuova cittadinanza, in Indicazioni per il Curricolo, MPI, Roma 2007).

“Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e le necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo natura”.(La Scuola dell’Infanzia, in Indicazioni per il Curricolo, MPI, Roma 2007).

Questo è solo l’inizio di un percorso che per ogni cittadino durerà per tutta la vita,  dalla scuola dell’Infanzia  si estende agli altri gradi scolastici, per imparare ad essere cittadini più consapevoli e maturi, degni di un Paese che va “vissuto”, valorizzato e rispettato.

Il progetto viaggerà parallelamente alla programmazione annuale che verte quest’anno sulla valorizzazione dell’Arte ,in tutte le sue molteplici forme, come espressione artistica e culturale di fondamentale importanza fin dai primissimi mesi di vita di un individuo.

Il segno grafico costituisce la prima forma espressiva del bambino, dopo il gioco e l’esplorazione di sé e dell’ambiente circostante. Scarabocchiare, disegnare e dipingere permettono al bambino di soddisfare il piacere di fare e sperimentare colori, materiali e tecniche diverse. In questo modo il bambino sviluppa la sua creatività, vivendo “l’esperienza artistica” come spazio della libera espressione individuale. Lasciare tracce di sé è fondamentale per il bambino che così rafforza il proprio senso di identità. In base alla nostra esperienza e partendo dalla osservazione dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia abbiamo rilevato che nel lasciare segni e tracce di colori sul foglio, il bambino esprime in modo naturale se stesso, le sue emozioni e stati d’animo. Infatti l’arte in ogni sua forma, serve a liberare il pensiero e le emozioni.

Pertanto i disegni del bambino sono connotati spesso anche da una forte valenza affettiva: conseguentemente tutte le esperienze artistiche proposte in questo progetto faranno  vivere l’arte come un percorso giocoso, piacevole e divertente e al tempo stesso un mezzo per comunicare ed esprimersi in modo originale ed inedito.

 

Il Progetto ”Una porta verso il Mondo” proporrà ai bambini ,in fase conclusiva, la realizzazione di  5 porte in legno dipinte a “regola  d’arte” da loro stessi ,che poi verranno esposte nei mesi di Maggio e Giugno 2018, nei giardini pubblici del territorio comunale  .

La porta semiaperta affissa nei giardini comunali , diventerà il simbolo dell’educare alla cittadinanza: “mi sento cittadino di Camponogara …sono un cittadino attivo perché ho contribuito a migliorare esteticamente un ambiente pubblico….entro dalla porta d’arte con lo sguardo rivolto al mondo…alla natura che è anch’essa un’ opera d’arte!”).

cliccando qui troverete la seconda parte con la fase metodologica

progetto continuità                   feste ed emozioni              Experience 

     

Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola

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