Natale: dalla parte delle maestre

Vogliamo raccontarvi il nostro NATALE NEL MONDO realizzato qualche anno fa

OBIETTIVI

  • Nucleo progettuale “Natale nel mondo”

Aspetto socio-affettivo:

–      Avvertire e cogliere il senso della festa

–      Affinare l’identità di appartenenza ad una comunità

–      Conoscere e condividere alcune tradizioni legate alla festa del Natale ( presepe)

–      Condividere un’esperienza

–      Collaborare alla realizzazione di un progetto comune

Aspetto espressivo:

–      Memorizzare e cantare canzoni in coro

–      Accompagnare il canto con movimenti espressivi

–      Utilizzare diversi linguaggi espressivi: grafico/pittorico, manipolativo, mimico /gestuale

 

  • Nucleo progettuale “aspettando la nascita di Gesù”

Aspetto cognitivo:

–      Distinguere e rielaborare i “messaggi” del Natale

–      Conoscere il significato della nascita di Gesù e della rievocazione annuale dell’avvenimento

Aspetto socio-affettivo:

–      Avvertire e cogliere il senso della festa

–      Vivere il messaggio natalizio come lo “stare insieme”, accentarsi l’un l’altro( in stretto rapporto con l’età dei bambini, evitando discorsi retorici e moralistici di “ bontà, pace, fratellanza”)

Aspetto linguistico:

–      Utilizzare il linguaggio verbale per descrivere la realtà che ci circonda

–      Utilizzare il linguaggio verbale per descrivere e raccontare esperienze vissute e scuola e/o a casa

–      Arricchire il lessico

Aspetto espressivo

–      Avvio all’utilizzo di diversi linguaggi espressivi

Organizzazione

Le attività proposte in occasione del Natale sono parte del progetto “gira gira ..mondo” a sfondo interculturale, ideato e realizzato da tutte le insegnanti della nostra scuola ed indirizzato a tutti i bambini. Tali attività sono state svolte sia in sezione ( e quindi calibrate sull’età dei bambini) sia in intersezione.

In particolare, le attività di intersezione hanno visto due momenti: uno per imparare canti natalizi da acntare insieme in coro, l’atro dove i bambini, suddivisi in 6 piccoli gruppi, guidati da un’insegnante, hanno svolto attività di laboratorio per la costruzione di un presepe multietnico

I genitori sono stati coinvolti organizzando una serata in cui hanno aiutato le insegnanti nell’allestimento e nella decorazione del salone

I bambini e le insegnanti della classe 1 della scuola primaria sono stati coinvolti in un momento di festa per canatre insieme a moi alcune canzoni che già conoscevano e per unop scambio di auguri e i un piccolo regalo da utilizzare insieme in classe, nello spirito della condivisione.

Dal personale di cucina è stato realizzato ed allestito un piccolo rinfresco “natalizio”

Metodologia

Si è usata una metodologia di tipo laboratoriale, dove è stato dato largo spazio all’utilizzo di materiale di recupero come scatole, scatoloni, fusi, carta, stoffa, bottoni etc

FASI DEL PROGETTO

Fase1 “ ti racconto la storia di Gesù” ( attività in sezione)

I bambini, in questo periodo, in casa e soprattutto fuori, vivono l’ansiosa attesa del natale.

Il lusso costante dei messaggi pubblicitari, il richiamo dei “ segni natalizi” che imperversano nelle vetrine dei negozi, le luci, i suoni, i discorsi e le attese degli adulti influenzano e condizionano i bambini, rendendoli impazienti, eccitati e, a volte, disorientati. Spesso tutto si riduce all’attesa di Babbo Natale o alla decorazione della casa….

Il nostro obiettivo di fondo, al contrario, è quello di aiutare i bambini a conoscere il vero e profondo significato di questa ricorrenza attraverso, principalmente, la narrazione della nascita di Gesù e la creazione di occasioni e situazioni pensate per vivere il messaggio natalizio attraverso esperienze sociali, con attività fatte e da fare insieme.

Inoltre, secondo noi, la storia della nascita di Gesù, narrata in modo semplice( anche se non banale!) e corredata da immagini significative e/o artistiche, rielaborate con i bambini, permette anche a bambini di diverse religioni di accostarsi ad una figura che,in ogni modo, fa parte della nostra cultura.

Crediamo fortemente, come insegnanti, che questo modo di proporre il Natale può essere condiviso da tutti i bambini ( e i loro genitori) indipendentemente dalla religione di appartenenza perché improntate al ricordo, all’attenzione per gli altri, alla gioia di fare e stare insieme e di donare agli altri

Fase 2: “ Natale nel mondo” intersezione

La realizzazione del presepe multietnico

Il Natale costituisce per i bambini, da sempre, un momento particolarmente atteso ed è stato nostro desiderio vivere insieme, a scuola, un momento di festa all’insegna della condivisione e della collaborazione.

La preparazione di personaggi per il presepe che rappresenta i bambini del mondo e gli ambienti in cui vivono, in particolare le case ha avuto, tra le diverse valenze, anche quella di “orientamento” inteso come sviluppo della creatività, del pensiero divergente, della capacità progettuale e di scelta, di partecipazione ad imprese comuni, di sviluppo di competenze trasversali e metacognitive ( attenzione, concentrazione…), della socializzazione.

Fase 3: “aspettando Natale. Usi, costumni e tradizioni” sezione

I bambini hanno decorato con palline e fili argentati un grande albero in salone, dono del Comune.

Tutta l’attenzione è stata posta sull’albero, dal racconto dell’”albero di Nik”che narra l’origine dell’albero di Natale, alla costruzione di un albero di pasta pane da regalare ai genitori, scegliendo il colore degli addobbi tra quelli citati dalla filastrocca “color alberando”,alla classificazione per forma e colore degli addobbi

Fase 4:facciamo festa insieme..

Con la scuola addobbata a festa non rimaneva che invitare i nostri amici della classe 1 della scuola primaria per passare una mattinata cantando e facendo merenda insieme!

 

Ed ecco il nostro presepe multietnico

 

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