Il viaggio del sig. B: alla scoperta del mio corpo

Le  scuole dell’infanzia di Sermide, all’interno della programmazione : il mio corpo da scoprire, hanno insito  dei  laboratori sull’ alimetazione, tra i quali                          

” IL VIAGGIO DEL  “ SIG. BOCCONCINO DI CIBO  “ 

Ai bambini é stata proposta una storia fantastica ( vedi in fondo pagina ) per conoscere il viaggio di un pezzetto di mela nel corpo umano e di conseguenza approccio con gli organi dell’apparato digerente e la loro funzione.

a seguire

Per rendere di facile comprensione il tragitto del bocconcino di mela, un  divertente percorso psicomotorio

1 A PARTE SANTA CROCEentriamo nella bocca  ( copriamoci con un telo)….i denti masticano…la saliva bagna…la lingua ci spinge nell’esofago ( un tunnel ) da qui si entra nello stomaco( uno scatolone che può essere agitato per simulare l’incontro con i succhi ….non quelli di frutta, e può essere chiuso da una parte per poi aprirsi quando deve….) passare nell’intestino ( un lungo sacco di maglina )

2 a santa croce

A seguire la sagoma, per poter inserire le parti nominate.

A piacere utilizzo di materiale di riciclo.

Ultimo passaggio per i 5 anni scheda di verifica.

2 parte santa croce

 

IL VIAGGIO DEL  “ SIG. BOCCONCINO DI CIBO  “

 

Ciao bambini , voglio proprio presentarmi , sono  il signor B.

Non mi conoscete ?

Ma si , mi chiamo B. come bocconcino e voglio proprio raccontarvi la mia storia !

Indovinate un po’ dove sono finito !

Non ci crederete …., mi trovo sulla punta dell’ unghia del dito indice della mano del vostro amichetto Luigi.

Come sono finito lì ?

Se mi ascoltate capirete tutto!

Qualche ora fa , facevo parte di un saporito panino al prosciutto preparato per Luigi , dalla mamma.

Improvvisamente sono stato afferrato da due forti mani e .. non so ancora come , sono finito in un’enorme caverna ( bocca ) , protetta da tanti soldatini bianchi ( denti ) , tagliato ( incisivi ) , perforato e lacerato ( canini ) , tritato e macinato ( premolari e molari ) , sbattuto da tutte le parti e ridotto  , come si dice , in poltiglia e bagnato come un pulcino da quintali di liquido biancastro e appiccicoso ( saliva ).

Di scatto un’enorme pala ( lingua ) mi ha spinto in un lungo tubo .

 

Io tutto impaurito non volevo scendere , cercavo di fermarmi , ma il tubo si stringeva al di sopra di me e si allungava al di sotto ( movimenti peristaltici dell’esofago ) ed io povero bocconcino , nonostante mi sforzassi di non scendere sono finito in un enorme sacco ( stomaco ).

E qui comincia il bello !

Un liquido paglierino , mi è venuto addosso ( succhi gastrici )  , le pareti del sacco hanno iniziato a muoversi velocemente senza lasciarmi un attimo di respiro .

“ Qui sono tutti matti  ! “ ho esclamato, ma….in meno che non si dica , sono stato sminuzzato , trasformato in un poltiglia liquida e sbattuto su tutte le parti de quell’enorme sacco.

“ Ora sarà finito  questo bombardamento ! “ ho pensato , ma mi stavo illudendo, perché sono stato spinto in un tubo lunghissimo ( intestino )

Pieno di curve e attaccato da succhi di tutti i generi ( succo enterico ).

Volete sapere com’è finita ?Sono stato succhiato in gran parte da minuscole cannucce ( villi intestinali ) e versato in un torrente rosso ( apparato circolatorio ) che mi ha portato fin qui , proprio per far crescere l’unghia della manina  di Luigi !

Una piccolissima parte di me , che non serve più , verrà eliminata con le feci .

Che avventura o vissuto !

Con tutti questi movimenti mi gira ancora la testa .

Ora vi saluto, perché Luigi è impaziente , vuole diventare grande e io devo fare la mia parte.

 

#progettoinfanzia.net

 

 

 

 

 

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