Giochi d’ arte in spiaggia: gli alberi

Giochi d’ arte in spiaggia: gli alberi

Riprodurre gli alberi, elemento unificatore dei quattro elementi: acqua, aria, terra, fuoco ha “assillato” molti artisti non ultimo Matisse  che scrive all’ amico  André Rouveyere:

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«….vi sono due modi di descrivere un albero: 1. mediante un disegno imitativo come lo si impara nelle scuole di disegno europee. 2. mediante il sentimento suggerito dalla vicinanza e dalla contemplazione, come gli orientali, credo, a quanto m’hanno raccontato.

Mi hanno raccontato che gli insegnanti cinesi dicevano ai loro allievi: “Quando disegnate un albero, dovete avere la sensazione di salire con esso quando cominciate dal basso”. (…)

Quante volte ho voluto disegnare alberi e non ci sono riuscito! (…) Dunque mi sono sentito respinto dallo studio degli alberi, da molto tempo, sempre, fino a quando, senza giochi-3premeditazione, ho preso un blocco di carta da lettere e ho provato a disegnarci dei rami fronzuti con i mezzi più semplici, e man mano, mentre usciva l’inchiostro dalla penna sulla carta, vedevo formarsi del fogliame.

Avevo già notato che nei lavori degli orientali il disegno dei vuoti lasciati intorno alle foglie contava quanto quello stesso delle foglie. Che in due rami vicini, le foglie di un ramo erano più in rapporto con quelle del vicino che con le foglie del medesimo ramo

Le foglie di un ramo erano tutte disegnate nella stessa direzione, con la stessa forma; e sarebbero state monotone senza le foglie del ramo vicino cui facevano da contrappunto grazie al disegno del vuoto che separava i due rami. (Sono abbastanza chiaro?)»

Bruno Munari  scrive nel suo libro “

sassi-3“La perfezione, dice un antico proverbio orientale, è bella ma è stupida: bisogna conoscerla ma romperla. Adesso che, come penso, vi sarà chiaro come disegnare un albero, non dovete seguire pedestremente quello che vi ho mostrato; se la regola ormai vi è nota potete disegnare l’albero che volete, tutto diverso da quello che avete visto in questo libro. Potete disegnarli con la matita, con la penna, col pennarello, col pennello, con il pastello, col gesso, con un pezzo di mattone, col carboncino, di cartone ondulato di carta da pacchi, di rete metallica, di plastica e mica di plastica, di cartapesta, di filo di ferro, di ottone, di alluminio, di spago, di spaghetti, di panno, di quello che vi pare. E poi, soprattutto, insegnatelo ad altri.” 

In una lettera a Louis Aragon Matisse scrive: «Vi ho fatto vedere, no?giochi-2

i disegni che faccio adesso per imparare a rappresentare un albero, gli alberi? Come se non avessi mai visto, mai disegnato un albero. Dalla mia finestra ne vedo uno.Con pazienza devo capire come si costruisce la massa dell’albero, poi l’albero stesso, il tronco, i rami, le foglie. Prima di tutto i rami che si dispongono simmetricamente, su un solo piano.Poi il modo in cui i rami girano, passano davanti al tronco…Non fraintendetemi: non voglio dire che, vedendo l’albero dalla mia finestra, lavoro per copiarlo. L’albero, è anche tutta una serie di effetti che l’albero causa in me. Non è questione di disegnare un albero come lo sto vedendo.

Ho davanti a me un oggetto che esercita sul mio spirito un’azione, non soltanto come albero, ma anche in rapporto ad ogni sorta di altri sentimenti… Non mi libererei della mia emozione se copiassi l’albero  o se ne disegnassi le foglie ad una ad una nel linguaggio corrente…Prima devo identificarmi in lui. Devo creare un oggetto che rassomiglia all’albero. Il segno dell’albero. (…)

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Riassumendo questi ” concetti” di visione d’albero, lo staff di #progettoinfanzia vi propone, non insegna,  di osare a riprodurre gli alberi  come li state vivendo staccandovi però dallo stereotipo, per poterlo veramente vedere  ed entrare in simbiosi con lui con la sua personalità. 

Giochi d’ arte in spiaggia: gli alberi come li abbiamo visti noi in una soleggiata giornata mentre giocavamo sulla rena sarda con i suoi magici materiali.

 

#le citazioni su Matisse sono tratte da Scritti e pensieri sull’arte ((ediz Ebscondita, Carte d’artisti)

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Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati / eventi  formativi  per proporre arte e immagine nella scuola

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