‘Gennaio in arrivo pre – grafiamoci’

‘Gennaio in arrivo pre – grafiamoci’

Gennaio , si rientra a scuola, argomento le vacanze, il freddo, la neve, i giochi sulla neve, veicoli utilizzati per muoversi sulla neve.

Per unire questi argomenti, #progettoinfanzia, vi propone la mitica  slitta.

Tutti i bambini conoscono la slitta, specie quella di Babbo  Natale,  tantissimi l’avranno anche utizzata per slittare sulla soffice neve.

Facciamo ipotesi: 

se potessi volare sulla slitta di Babbo Natale

se potessi slittare sul monte Bianco

se potessi costruire una slitta

se potessi avere una slitta la vorrei di

le slitte nel mondo….

la slitta volante ……

Gennaio in arrivo ” pre – grafiamoci”

Per dipingerla, proponiamo  il dettato grafico o grafemi liberi tipo quelli,

proposti da Tullet Hervé  nella copertina di fondo della ” cucina degli scarabocchi”

Segni grafici molto semplici ideali per favorire il passaggio da movimenti grandi con tutto il corpo e il braccio ad analoghi movimenti più piccoli, per utilizzare  il polso e la mano.

da gennaio in arrivo ” pre – grafiamoci” altri post sul pre – grafismo :

Miu miu – Prada             L’arte del dettato grafico   Leonardo da Vinci 

     

Buon lavoro da#progettoinfanzia che vi attende ai suoi atelier partecipati /corsi formativi  per proporre arte e immagine nella scuola 

Il gatto inverno – Gianni Rodari

Ai vetri della scuola stamattina
l’inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo…

Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche
ramo spoglio;
o per dolce imbroglio,
chiotti, chiotti fingon d’esser merli e passerotti.

Fiocchetti di bianchi  di C. Ronchi
Candida, lieve,
morbida, fina,
questa mattina
scende la neve.

I fiocchi bianchi
mi sembran ali:
sui davanzali
si posan stanchi.

In girotondo
copron la siepe;
adesso il mondo
pare un presepe.

Dal grigio cielo
su prati e fonti,
su chiese e ponti,
stendono un velo.

 

 

 

 

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