Ricicli…..amo l’autunno

 

Ricicli…amo l’autunno

Educazione ambientale a  scuola si può fare, in quanto i bambini, si sa, apprendono molto  velocemente e, con semplici attività si  potrebbe fare un buon  #riciclaggio della carta.

Vi proponiamo perciò il riciclo creativo dei contenitori di cartone del formaggio e dei rotoli di carta igienica.

ok ricicliamo

Se c’è una cosa di cui disponiamo tutte in qualsiasi momento è per ovvie ragioni, é proprio la #carta igienica, e chi non mangia formaggio e formaggini….. quindi d’ora in poi non buttiamoli ma usiamoli per innumerevoli le idee di riciclo: decorazioni fai da te, animaletti vari, alberi, anelli portatovaglioli, segnaposti, portapenne, porta candele e molto altro ancora. Ecco 2  idee creative da cui trarre ispirazione per presentare l’autunno.

Foglie in scatola

ok foglie

C’è una foglia
da( “Una scuola intorno a noi”) Tresei

Su quel ramo c’è una foglia
che non ha per niente voglia
di staccarsi, di planare,
di lasciarsi trasportare,
dal vento dispettoso
che non trova mai riposo.
Quella foglia lo sa già
prima o poi la staccherà!
Sta lì, per il momento
non è giunto ancora il tempo
di lasciare il suo rametto.
Ma il vento le dice:
fogliolina t’aspetto!

Cadon le foglie

Cadon le foglie, come farfalle:
ve n’è di rosse, ve n’è di gialle,
volteggiano un momento
e partono col vento.
E la povera pianta, là, nell’aria,
rabbrividisce nuda e solitaria.

Foglie gialle

di Trilussa

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via ?

gufetto inscatolato

ok gufetto

Il gufetto

Ieri sera in un boschetto
ho incontrato un bel gufetto:
su una pianta se ne stava,
forte al vento bubolava.
Col suo verso buffo e strano
lui si udiva da lontano,
anche se quel bel gufino
se ne stava lì vicino.
Devo dire che mi piace
questo uccello sì rapace!
E’ un simpatico uccelletto
questo piccolo gufetto!

Jolanda Restano

http://www.filastrocche.it/contenuti/il-gufetto/

buon lavoro da #progettoinfanzia.net

I colori dell’autunno

I colori dell’autunno

 

alberi  7

per creare questi alberelli serve della corda in fibra  tipo  sisal, colore naturale, per intenderci quella utilizzata per decorazione e arredamento, si trova in ferramenta.

Tagliare dei pezzi di media lunghezza 10/12 cm

1 alberi

sfilare la corda e formare un mucchietto di fili mettendoli  tutti nello stesso verso

2 alberi

prendere un filo sottile d’acciaio, tagliarlo alla lunghezza desiderata ,piegarlo a metà e inserire la pila di fili  creando due alberi avendo cura di disporre il filo d’acciao in direzioni opposte.

3 alberi

Tagliare i fili di corda diagonalmente a forma di  triangolo

4 alberi

arrotolare il filo d’acciao  aiutandovi con un trochesino

5 alberi

terminato l’arrotolamento del filo d’acciaio, trasformatevi in parrucchiera con pettine e forbice date forma al pino . Utilizzare nastro  floreale per avvolgere il filo gambi, se si preferisce.

6 alberi

Per dipingerli scegliete voi acquerelli o tempere acriliche utilizzando molto alcol per diluire e mai  acqua.

buon divertimento da #progettoinfanzia.net

Ringrazio Cathe per la bellissima idea.

 

S….foglia…re ……..in autunno

S….foglia…re ……..in autunno

Attraverso varie attività da eseguire con le #foglie, si possono portare i bambini ad osservare la realtà in modo più attento, per suscitare la loro curiosità e farli riflettere sulle trasformazioni dell’ ambiente che li circonda per guidarli gradatamente alla scoperta dei fenomeni naturali  legate ai mutamenti stagionali .

  • Ricostruire sequenze di immagini.
  • Seguire il contorno di foglie e colorare usando diversi pigmenti.
  • Eseguire frottage di foglie utilizzando i pastelli a cera.
  • Eseguire collage polimaterici con foglie e fiori pressati
  • Ritagliare immagini, texture.
  • Ricalcare figure.
  • Spugnare, utilizzando le foglie come stencil.
  • Colorazione a campiture da riempire con dei puntini, con dei trattini, con dei motivi geometrici, lettere, disegnini, ghirigori concentrici.
  • Collages con la carta velina o con carta colorata
  • Le tecniche con i colori a spirito ( pennarelli punta fine o grossa )
  • La pasta di pane
  • Pittura con  tempere a dito o acquerelli

Noi vi proponiamo :

1. Stampa con le foglie:

foglia albero

dopo aver raccolto le foglie, pressarle leggermente prima di stendere il colore sul rovescio della foglia, dove le venature sono più marcate ( rimarranno più visibili ). Il colore non deve essere liquido, ma abbastanza compatto, non aggiungere acqua. Posizionare la foglia su un foglio di carta o cartoncino, ricoprirla con un pezzo di carta leggera, pressarla leggermente con la mano in ogni parte della foglia. Alzare delicatamente la foglia, prendendola per il gambo. Ecco la stupenda impronta che la foglia ha lasciato. Un consiglio, cambiare pezzo di carta a ogni stampa per non lasciare macchie indesiderate sul foglio.

2. Lavori con foglie essicate 

Un metodo  perfetto  per  quando si desidera utilizzare le foglie per decorare é  l’essicazione

Una   tecnica molto semplice ed efficace che vi permetterà di conservarne la tinta é quella che   Marina Stabio, ( grazie Marina )  ha fatto per noi.

2 marina stabio

Dopo aver raccolto e pressato delle #foglie, le ha inserite tra due pezze, le ha passate sotto un ferro da stiro regolato ad una temperatura tra il tiedipo ed il caldo, ed  in pochi minuti  ecco una #essiccazione perfetta.

 

3 marina stabio

A seguire  le ha incollate su dei nastri colorati, ottenendo delle meravigliose strisce per abbellire l’aula.  E’ consigliabile usare una colla universale a base polivinilica, che si stende facilmente ed aderisce rapidamente oppure una colla stick per i lavori più delicati.

 

1 marina stabio

Ricordate , le foglie essiccate sono molto fragili e quindi è necessario proteggerle.

Il sistema migliore e più rapido è quello di spruzzarle con la #lacca per capelli

buon lavoro da #progettoinfanzia.net

 

 

“Piccoli esploratori alla scoperta del loro territorio”: la festa di fine anno

La nostra festa di fine anno non poteva che avere una titolo

“portiamo il nostro paese in piazza”.

E così nel giardino della scuola, noi e nostri genitori, ci siamo trasformati in madonnari e, armati di gessetti, abbiamo riprodotto alcuni scorci del nostro paese.Una giuria, composta dalle autorità del paese ( un’insegnante d’arte, l’assessore alla cultura, il parroco, il vigile urbano) hanno “giudicato” i nostri lavori e premiato i più belli

festa

festa1

gruppo1 (8)

gruppo4 (6)

gruppo7 (7)

Ma le nostre maestre ci hanno premiato con caramelle per tutti!
Il lavoro, durato un anno intero, è stato molto bello e molto coinvolgente: forse adesso i   “ nostri” bambini ne sanno un po’ di più del luogo in cui vivono!

 

“Piccoli esploratori alla scoperta del loro territorio” : le attività sul libro di Gianni Rodari “i nani di Mantova”2

Nella storia è citato un altro palazzo ” dove vivono i gran signori in cinquecento sale” :

è il palazzo ducale

 

ducale fuori (1)

ducale dentro (1)

E questi sono i nostri disegni

collage te

Vicino a palazzo Ducale abbiamo visto anche la casa del Rigoletto (attualmente sede dell’ufficio del turismo)

nemico mortale dei nai e padre della “bella Gilda” che diede rifugio ai nani durante la loro fuga.

collage rigoletto

“Piccoli esploratori alla scoperta del loro territorio” : le attività sul libro di Gianni Rodari “i nani di Mantova”3

La storia dei nani di Mantova ci è piaciuta moltissimo e allora abbiamo deciso di trasformarci in cantastorie, con tanto di rotolo con la storia illustrata a sequenze, e di rappresentarla per i nostri compagni di 3 e 4 anni imparando, addirittura, le parti in rima a memoria

signori , brava gente vente ad ascoltare

dei nani le avventure vi vogliamo raccontare!”

dram (21)

Ed ecco il “rotolo del cantastorie” con i disegni in sequenza

sequenze (1)

sequenze (2)

sequenze (3)

sequenze (4)

sequenze (5)

sequenze (6)

sequenze (7)

sequenze (8)

Peccato non poter metter le foto della nostra drammatizzazione: travestiti eravamo davvero belli!!!